Pubblicato da: geko_blu su: ottobre 27, 2011
Pubblicato da: geko_blu su: ottobre 27, 2011
Corrire.it – All’arrivo di Berlusconi, la cancelliera tedesca Angela Merkel gli va incontro e lo saluta calorosamente.
… Lo stesso presidente del Consiglio dirà più tardi: «Non ho parlato con Sarkozy. Non ne ho avuto modo». Aggiungendo: «Ho parlato con la Merkel». La cancelliera, secondo il Cavaliere, ha «insistito sul fatto che non aveva nessuna intenzione negativa nei nostri confronti».
http://video.corriere.it/berlusconi-merkel-giallo-scuse/e7b8b568-0068-11e1-a50b-be6aa0df10bc
Pubblicato da: geko_blu su: ottobre 27, 2011
Repubblica.it
Sarkozy: “Grecia salva per salvare l’Italia” , “Se avessimo lasciato cadere la Grecia, dopo sarebbe toccato all’Italia. E poi sarebbe stata la fine dell’Europa”.
L’intesa con le banche private è stata raggiunta su un haircut del 50%. Il debito di Atene, grazie a questa misura, sarà ridotto di 100 miliardi (oggi è di 350)Il debito di Atene, grazie a questa misura, sarà ridotto di 100 miliardi (oggi è di 350).
Il vertice ha anche raggiunto un’intesa per l’aumento del fondo salva Stati (Efsf), il cui valore sarà quadruplicato grazie al leverage, raggiungendo un valore di oltre mille miliardi.
Pubblicato da: geko_blu su: ottobre 27, 2011
Corriere.it Il ponte sullo stretto di Messina non si farà (forse mai più) per volontà non dell’opposizione, ma del governo. L’aula della Camera ha approvato una mozione dell’Italia dei valori che impegna il governo alla «soppressione dei finanziamenti» previsti per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina.
Ilfattoquotidiano.it “Se l’Italia vuole il Ponte se lo deve pagare da sola (9 miliardi di euro)”. Matteoli: “Il Ponte per il governo resta una priorità essenziale”.
Pubblicato da: geko_blu su: ottobre 23, 2011
Libero-news.it “Siete stati rassicurati da Berlusconi?”. Nicolas Sarkozy tace un attimo, fa una smorfia, poi, con un sorriso un po’ imbarazzato un po’ di sufficienza, si rivolge ad Angela Merkel, quasi volesse condividere con lei lo scetticismo e il disagio per non aver ricevuto risposte convincenti. Il siparietto, accolto con una risata in sala stampa, va in scena al 18mo minuto dell’incontro della cancelliera tedesca e del presidente francese con i giornalisti al termine della sessione a 27 del vertice europeo. “Abbiamo fiducia nel senso di responsabilità delle istituzioni italiane, politiche, economiche e finanziarie”, si limita a rispondere Sarkozy. “Avete fiducia in Berlusconi?”, incalza subito dopo un giornalista italiano. La Merkel capisce e replica con diplomazia: “Noi abbiamo avuto un colloquio con il capo del governo italiano, è il nostro interlocutore e contiamo su di lui”.
Pubblicato da: geko_blu su: settembre 15, 2009
Sonia Alfano (IDV)
Pubblicato da: geko_blu su: agosto 18, 2009
Radio Padania – Ci vogliono nascondere l’esistenza degli extraterrestri.
Pubblicato da: geko_blu su: agosto 17, 2009
VITERBO – Si chiama AutonomiaInAzione e vuole essere la risposta dell’Italia Centrale alle rivendicazioni del Nord e del Sud. E’ il movimento fondato da Giovanni Bartoletti, assessore comunale di Viterbo, vicino al Pdl. ‘Il governo -dice- ascolta solo chi alza la voce e si sentono solo quella di Bossi al Nord e Lombardo al Sud’. Da Napoli arriva invece la controproposta a Bossi sull’inno d’Italia. Unica alternativa possibile e’ ‘O Sole Mio’, dice l’associazione ‘Neapolis 2000′.
Pubblicato da: geko_blu su: agosto 17, 2009
ilGiornale.it «Il “Va’ pensiero” lo cantano tutti perché conoscono le parole, non come quello italiano che nessuno conosce». Di Mameli, in sintesi, «la gente ne ha piene le scatole».
Il colpo all’inno indigna l’instancabile Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, che giura: «Nessuno lo cambierà».
Pubblicato da: geko_blu su: agosto 17, 2009
ilGiornale.it Bossi rilancia anche sulle gabbie salariali: «Chi non vuole i salari territorializzati – tuona – non vuole l’applicazione del federalismo». Gli attuali modelli contrattuali «appartengono a un’altra epoca, questa invece è l’epoca del federalismo. Cosa vogliono – ha aggiunto Bossi – la secessione? I padani sono 20-30 milioni di persone, siamo brava gente, ma non ci rompete i coglioni».