cronologia politica

Sonia Alfano sui respingimenti degli immigrati (Parlamento Europeo)

Pubblicato da: brucaliffo su: settembre 15, 2009

Sonia Alfano (IDV)

Radio Padania – Ci vogliono nascondere l’esistenza degli extraterrestri.

Autonomia in azione

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 17, 2009

VITERBO – Si chiama AutonomiaInAzione e  vuole essere la risposta dell’Italia Centrale alle  rivendicazioni del Nord e del Sud. E’ il movimento fondato  da Giovanni Bartoletti, assessore comunale di Viterbo,  vicino al Pdl. ‘Il governo -dice- ascolta solo chi alza la  voce e si sentono solo quella di Bossi al Nord e Lombardo al  Sud’. Da Napoli arriva invece la controproposta a Bossi  sull’inno d’Italia. Unica alternativa possibile e’ ‘O Sole  Mio’, dice l’associazione ‘Neapolis 2000′.

Federalismo: inno nazionale

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 17, 2009

ilGiornale.it «Il “Va’ pensiero” lo cantano tutti perché conoscono le parole, non come quello italiano che nessuno conosce». Di Mameli, in sintesi, «la gente ne ha piene le scatole».
Il colpo all’inno indigna l’instancabile Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, che giura: «Nessuno lo cambierà».

Federalismo: gabbie salariali

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 17, 2009

ilGiornale.it Bossi rilancia anche sulle gabbie salariali: «Chi non vuole i salari territorializzati – tuona – non vuole l’applicazione del federalismo». Gli attuali modelli contrattuali «appartengono a un’altra epoca, questa invece è l’epoca del federalismo. Cosa vogliono – ha aggiunto Bossi – la secessione? I padani sono 20-30 milioni di persone, siamo brava gente, ma non ci rompete i coglioni».

Federalismo: dialetti

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 17, 2009

primapaginaart_02ilGiornale.it Bossi:«È ora di finirla di cancellare le nostre cose e la nostra storia: i nostri dialetti devono entrare nelle nostre scuole». Dal Pdl insorge Italo Bocchino: la questione dei dialetti «è ben diversa dal federalismo, non fa parte del programma e quindi non c’è nessun vincolo di maggioranza». Ergo «non ci sarà la nostra disponibilità a votarlo».

Piano anti-criminalità

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 16, 2009

ilGiornale.it VIMINALE – “Tra le risposte che il governo deve dare, certamente la più importante è quella della sicurezza per i cittadini. Uno Stato come primo impegno ha quello di difendere i propri cittadini dagli attacchi esterni, e per questo ci sono esercito e forze armate; e dagli attacchi interni contro forze del male, schierando in campo l’esercito del bene”, ha rimarcato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine del vertice sulla sicurezza al Viminale con i ministri Roberto Maroni e Angelino Alfano.

Federalismo: dialetti

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 13, 2009

Corriere MILANO – Luca Zaia: «La Lega esorta la Rai a mandare in onda le fiction di grande ascolto in dialetto con i sottotitoli, oppure per chi ha la televisione in digitale, di aggiungere al canale audio anche la versione dialettale. Sarebbe bello se uno dei canali radio fosse interamente dedicato a tutti i dialetti d’Italia con rigorosa par condicio regionale». A proposito: «fiction e par condicio» in dialetto (magari in trevisano, quello del ministro Zaia) come si dicono?

Federalismo: gabbie salariali

Pubblicato da: brucaliffo su: agosto 12, 2009

Corriere ROMA – Alle gabbie salariali «non ho mai detto sì. È la solita storia. Si monta una polemica assurda sul nulla». Intervistato dal Giornale, Silvio Berlusconi puntualizza la sua posizione sui salari differenziati tra Nord e Sud: «Adesso diranno che ho fatto retromarcia, che mi sono rimangiato tutto o chissà cos’altro. La verità è un’altra. Quando ho affrontato la questione delle retribuzioni legate al territorio, non ho mai parlato di gabbie salariali. E quando ho detto che mi sembra sia giusto discutere di questo rapporto – spiega il premier – mi riferivo semplicemente a qualcosa che già esiste». Ossia «alla contrattazione decentrata, già approvata peraltro dalle categorie sindacali, Cgil esclusa». Dunque nulla a che vedere con le gabbie salariali, «nulla di tutto questo».

Terremoto Abruzzo 2009: case

Pubblicato da: brucaliffo su: luglio 30, 2009

Il Messaggero L’Aquila. Berlusconi: entro il 30 novembre, e se ci sarà ritardo, speriamo di no, entro il 30 dicembre, 30mila persone colpite dal terremoto avranno un tetto.